Prima Pagina
In difesa dei Beni Comuni: intervista a Paolo Cacciari e Tommaso Fattori
a cura di William Domenichini
Dopo la grande retorica della globalizzazione e della crescita infinita, ci troviamo ad affrontare una crisi economica, idrica, alimentare, quindi ambientale e soprattutto sociale senza precedenti. Lo stato reale delle cose ci impone una seria riflessione sul modello sociale che ognuno di noi contribuisce a sostenere, ed in questo contesto è sempre più evidente l'insostenibilità di un sistema produttivo che non tiene conto del proprio impatto ambientale, nella più ampia accezione, che produce sfruttando in modo infinito
[...]Novità
InFormAzione Sostenibile è su Facebook»
Su Facebook è nata la pagina ufficiale di InFormAzione Sostenibile, sempre aggiornata.
Cliccate su “Mi piace” per ricevere gli aggiornamenti della nostra Rivista sulla vostra bacheca di Facebook. Un altro modo per essere connessi, per tenerci
[...]In Evidenza
di Alberto Zoratti*
Se la Conferenza delle Parti Onu sul cambiamento climatico di Durban, in Sudafrica, ha avuto un merito, è stato quello di evitare di deragliare come due anni fa a Copenhagen. Altri pregi, sinceramente, non
[...] Tabula rasa mercificata»di William Domenichini
Bhopal, Love Canal, Seveso, Chernobyl, Majak, Goiânia o Fukushima, Exxon Valdez Amoco Cadiz, Ixtoc-1 o Deepwater Horizon, North Pacific Gyre, Vajont o Stava. Solo alcuni dei disastri entrati nell'immaginario globale, reazioni del pianeta uguali
[...] Come avvengono frane ed inondazioni»di Bruno Vivaldi
Ho già accennato tempo fa a come le variazioni del microclima della fascia costiera ligure possano influire su tutti gli ecosistemi dell'entroterra, causando dissesto idrico, con conseguenti fenomeni di inondazioni e frane (per le
[...] Nelle viscere della città – i bambini del sottosuolo»di David Bellatalla
Mongolia 1992. Non c’è un solo cartello, insegna o illuminazione pubblicitaria che ci possa aiutare per orientarci nei meandri di questa città. Camminiamo in fretta con il pesante fardello dello zaino carico all’inverosimile, percorrendo
[...] Note sull’inondazione dell’ottobre 2010 a Genova Sestri»di Alessandro Tomaselli
Le considerazioni che seguono sono la parziale rielaborazione di un testo redatto dall’autore con l’associazione “Amici del Chiaravagna” (2010) pubblicato, con modifiche, anche dall’associazione “Geologia senza frontiere” (Tomaselli e Coscione, 2011) sugli eventi alluvionali
[...]Si ringrazia:
Commenti
Da cosa “salviamo la scuola di Monterosso”?»
di Alessandra Fava
Resta un enigma come mai la scuola di Monterosso, l'Enrico Fermi, sia diventata il simbolo dell'alluvione di fine ottobre, quando appare come uno degli edifici meno danneggiati. Un quotidiano nazionale, Repubblica, e SkyTg24 hanno
[...]Analisi
L’alluvione nel messinese del 22 novembre 2011: protezione ambientale e dei cittadini da migliorare»
di Franco Ortolani*
"Una significativa perturbazione ha interessato la fascia di territorio compresa tra le alte valli dell’Alcantara e la zona di Milazzo, orientata quasi sud nord, per diverse ore del giorno 22 novembre 2002. Una serie
[...]Buone pratiche
Alluvione: Regione Liguria e Toscana a confronto»
di Marco Grondacci
Regione Liguria e Regione Toscana hanno diversamente affrontato sotto il profilo giuridico-amministrativo (ordinanze, delibere e aggiornamento della legislazione sul rischio idraulico) i terribili eventi alluvionali dello scorso ottobre che hanno colpito aree delle due
[...]Notizie
Cinque Terre, alla ricerca della normalità perduta»
di Alessandra Fava
Un mese a mezzo dopo l'alluvione le popolazioni chiedono chiarezza sulla ricostruzione.
O le fasce o le frane: per le Cinque terre non c'è via di mezzo. O si recuperano gli appezzamenti o
[...]Convegni
Capannori al via il 1° incontro nazionale degli Osservatori Rifiuti Zero»
Il percorso “Verso Rifiuti Zero 2020” risponde negli obiettivi, nei modi e nei tempi agli indirizzi definiti dalla ZWIA (Zero Waste International Alliance) nella "Carta di Napoli" approvata nel corso del suo V° Meeting Mondiale del 2009.
Con l'approvazione [...]Libri
Rime bacate (e aforismi da banco)»
C'è post@ per Costa e I Lanternini elettronici
Sono i link che i lettori di questa rivista spesso “consultano” essendo da tempo estimatori di Enzo Costa e della sua scrittura graffiante. Siamo quindi sicuri che ne apprezzeranno il [...]














