Editoriale

Giugno 2017

Torniamo a voi dopo un periodo di silenzio che però ha prodotto alcune riflessioni alle quali daremo corso nei prossimi mesi. Parlare di temi ambientali diventa sempre più difficile, come chiunque può notare tenendosi al corrente dei fatti del mondo.

Ma noi parliamo anche di temi sociali e di come l’ambiente e il territorio influenzino le comunità che vi vivono o che vorrebbero viverci in sicurezza ed armonia.

Parliamo anche di azioni positive, di  buoni esempi, per valorizzare il nostro pianeta. E di come impedire che malgoverno o mala educazione contribuiscano a peggiorarlo.

Tutti temi  affrontati negli articoli di questo numero della rivista.

Grazie a “Geologi senza frontiere” che presentano un’esperienza di produzione e commercializzazione equo-solidale in Colombia (Marco Coscione) e propongono azioni per la mitigazione del rischio geomorfologico ed idraulico (Luca Falconi).

Grazie alla rivista Dislivelli, e precisamente ad Andrea Membretti, che propone l’attuazione di una politica dove migranti economici e profughi siano gli elementi di sviluppo delle nostre aree interne e montane da tempo avviate allo spopolamento.

Grazie ad Alessandra Fava, che non si ferma ai dati ufficiali sullo smaltimento della plastica ma vuole capire dove e quanto questo materiale vada ad inquinare il nostro habitat. E sarà anche il mare a diventare discarica insostenibile e tomba degli esseri viventi che lo popolano in un futuro non troppo lontano.

Vorremmo avervi fornito qualche occasione di riflessione, mentre contemplate paesaggi amati, sia marini sia montani, durante questo periodo di vacanze.

Buona lettura estiva e arrivederci dalla redazione di “InFormAzione Sostenibile”