Forum del Mare all’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi (SV): “Le nuove perle del Mediterraneo” Convegni,Cultura,In Evidenza

Sabato 11 luglio presso le Scuole comunali di Bergeggi s’è tenuto il “Forum del Mare – Le nuove perle del Mediterraneo”. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione nazionale Verdi Ambiente Società (VAS) – che dal 1996 conduce la campagna “Diritti al mare, Diritti del mare” per sensibilizzare, promuovere e salvaguardare il nostro immenso patrimonio costiero – ha visto una qualificata presenza a livello istituzionale ed associativo. La partecipazione avrebbe potuto essere più ampia ma alcuni degli invitati, come la locale Capitaneria di Porto, hanno avuto impegni concomitanti ed improrogabili (il posizionamento, nel pieno della stagione turistica, delle boe per delimitare i percorsi obbligati).
Il Sindaco Borgo ha portato il saluto introduttivo del Comune di Bergeggi (Ente gestore dell’area marina protetta), seguito dal Dott. Bava, neo Direttore dell’AMP che ha illustrato le attività e le prospettive dell’area marina in relazione al territorio circostante.

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Il responsabile delle campagne nazionali VAS, Walter Iannotti, ha presentato uno spezzone del recente documentario sulle quattro aree marine di recente costituzione (tra queste è Bergeggi) ed evidenziato l’azione di salvaguardia delle risorse biologiche e le potenzialità turistico- ricreative atte a soddisfare il crescente desiderio di “naturalità” da parte di numerosi fruitori..

L’architetto Diego Martino, della Divisione Aree Protette Ministero dell’Ambiente, ha insistito sulla necessità di far rientrare queste zone di protezione in un progetto, non più rinviabile, di gestione integrata del territorio. Una verifica delle capacità gestionali delle varie aree verrà di pari passo col sostegno di attività eco-compatibili che generino risorse. Ma punto di forza deve essere la comunicazione tra i soggetti istituzionali e gli operatori del territorio.

Il Dott. Alberto Girani, Direttore del Parco regionale di Portofino, ha evidenziato gli aspetti “incresciosi” nella gestione pubblica dei territori. La legge del ’91 sulle aree marine è importante ma è anche la meno attuata. Esiste un problema di razionalizzazione degli investimenti, per evitare sprechi economici e duplicazioni di compiti inutili. Nel promuovere vere politiche territoriali occorre una seria comunicazione fatta da professionisti e non da dilettanti (come troppo spesso accade) e una riflessione su come dare concretezza ai progetti proposti (es. la scatola vuota del santuario dei cetacei).

Gli ha fatto eco il Prof. Gerardo Brancucci, Direttore del Dipartimento Polis, Università di Genova. Ha portato come esempio di riuscita sinergia la ricerca del patrimonio geologico della Regione che ha poi prodotto un “Atlante dei geositi” andato a ruba, proprio per aver fornito visione unitaria del territorio ligure. L’esempio di un sistema di percorsi naturalisti, come “Terre di Ponente”, che si avvale della partecipazione al progetto di più Comuni e di operatori locali a vario titolo, indica che mettere a frutto le rispettive competenze in ottica complementare e non concorrenziale, porta a risultati apprezzabili.

Due le necessità: individuare le modalità per “fare sistema” in modo efficace e garantire continuità e durata nel tempo di qualsiasi progetto economico. Su questo si è detto d’accordo l’ Assessoremattino-isola-bergeggi regionale all’Ambiente Franco Zunino, per il quale la politica di nuove acquisizioni miranti alla tutela ambientale (Parco ex-Ferrania, Isola Gallinara ecc.) va accompagnata poi ad una gestione amministrativa concertata con le istituzioni locali. Un coordinamento per promuovere sistemi integrati diventa ancora più necessario in Liguria per la tipologia del suo territorio. Punto dolente è l’accesso al mare dove occorre che almeno il 40% delle spiagge sia libero.

La necessità di farsi Rete per proporre con efficacia comunicativa i punti di eccellenza locale collegandoli all’intero tessuto territoriale è stato il punto di partenza della responsabile VAS per l’Eco-Turismo, Silvana Magali Rocco, la quale ha illustrato anche le possibilità di accesso ai finanziamenti europei per progetti che includono gli aspetti caratterizzanti: ambiente, cultura, turismo, agricoltura, pesca.

Aldo Torti – Presidente di HSA Italia (Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie Per Diversamente Abili) ha illustrato l’attività pluri/decennale dell’Associazione e si è soffermato sulle attività svolte con le Aree marine protette, all’Asinara, in Sicilia ma anche a Bergeggi, dove speciali percorsi in Braille guidano i ciechi e dove l’aver attrezzato percorsi natatori rende davvero queste aree “aperte a tutti”, indiscriminatamente. Il filmato d’accompagnamento ne è stato la prova.

Il Sen. Guido Pollice, Presidente del VAS Nazionale ha ricordato che le difficoltà incontrate da chi opera per la difesa e la valorizzazione dell’ambiente, proponendo scelte innovative e coraggiose, sono in questo periodo ancora maggiori. Mentre in passato, per esempio, esistevano azioni congiunte tra i vari organismi ministeriali preposti alla tutela ambientale e le istituzioni scolastiche, ora buona parte dell’impegno viene lasciato alla buona volontà dei singoli insegnanti, funzionari ecc. Eppure iniziative come la progettazione e la verifica dello stato di abbandono di siti rilevanti, la loro successiva bonifica, potrebbero innescare attività occupazionali finora assenti

Foto tratte da:
cifr.it
pielleelle.eu

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