Gioventù italiana una garanzia per l’Europa (?) Buone pratiche,Contemporanea-mente

di Giulia Cifaldi

Gioventu italiana infsostIl 5/6 novembre si è tenuto presso il Tempio di Adriano a Roma l’evento organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani (ANG): “Gioventù italiana: una garanzia per l’Europa”. L’incontro che ha coinvolto 150 tra giovani, youth worker e rappresentanti di organizzazioni giovanili, era finalizzato a sottolineare l’importanza e il ruolo attivo dei giovani all’interno degli obiettivi del programma Erasmus+, stimolando la messa in rete di idee, buone prassi e sinergie tra giovani, territorio e istituzioni.

Nelle settimane precedenti all’evento, i partecipanti sono stati raggruppati in sottogruppi secondo le seguenti tematiche:

  • Il riconoscimento del ruolo dell’educazione non formale nel percorso di apprendimento lungo l’arco della vita
  • La mobilità individuale e di gruppo come strumento di acquisizione di competenze che possono migliorare l’occupabilità dei giovani ed il loro ingresso nel mondo del lavoro
  • Il dialogo strutturato per promuovere l’incontro tra giovani e decisori politici
  • Il ruolo ruolo dello Youth Worker a supporto dei NEET
  • L’innovazione digitale
  • La cittadinanza europea: come i giovani possono contribuire alla costruzione dell’Europa
  • L’inclusione di giovani con minori opportunità

I 15 gruppi di lavoro individuati, aiutati da un facilitatore, hanno elaborato un’idea progettuale attinente al tema, da presentare creativamente durante la seconda giornata di lavori a tutti i partecipanti e ad una giuria di esperti.

Il 5 novembre chi scrive si è trovata a varcare la soglia di un hotel a quattro stelle di Roma. Piuttosto meravigliata da un lusso a dir poco antitetico rispetto agli ambienti che ospitano scambi e training giovanili finanziati dal programma europeo Gioventù, mi sono ritrovata faccia a faccia con gli altri, piuttosto spauriti, membri del mio gruppo Apollo 13. Il pomeriggio di lavori del 5 e la prima parte della mattina del 6 novembre si sono rivelati essere un  omento ben poco adatto al confronto, alla conoscenza reciproca o alla messa in rete di buone pratiche, ma un semplice e a dir il vero deludente apporto di contributi – ad
esclusione di Don Luigi Ciotti – provenienti dagli ospiti invitati dall’Agenzia Nazionale: il Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Cons. Calogero Mauceri, il sottosegretario con delega agli affari europei Sandro Gozi, la direttrice della direzione Gioventù e Sport della Commissione Europea Chiara Gariazzo, il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Cesare Damiano, il dott. Bruno Busacca Responsabile delle segreteria Tecnica del Ministro del Lavoro, il Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alla Gioventù on. Luigi Bobba e ad un ospite d’eccezione, Don Luigi Ciotti Presidente dell’Associazione Libera.

Dopo la cena a buffet, i gruppi erano invitati a riunirsi per pensare e preparare creativamente la presentazione per il giorno seguente; compito inizialmente reso
un po’ difficoltoso visto l’assenza di spazi comuni dove potersi riunire e della mancanza di una wi-fi libera cui accedere. Il 6 novembre, comunque, i gruppi erano pronti (e molto emozionati!) per presentare i frutti del proprio sudato lavoro di fronte agli altri. Il team Apollo13 si è lanciato in una presentazione sicuramente creativa, riuscendo ad illustrare al meglio i contenuti della propria idea progettuale, e portando a casa il primo premio. La Giuria ha dimostrato così l’interesse per il tema su cui abbiamo ragionato insieme: il dialogo strutturato, e l’idea progettuale “Educazione al dialogo strutturato”, finalizzata a far acquisire a membri di associazioni e youth worker la consapevolezza delle capacità necessarie affinché i giovani partecipino alla vita politica e in particolar modo alle politiche giovanili, e la capacità di poterle valorizzare tramite attività di educazione non formale nei centri giovanili.

Ora, i giovani hanno partecipato attivamente mettendo in gioco le proprie competenze ed elaborando idee progettuali di valore, ma le associazioni nazionali
e la politica sono in grado di ricevere questi input? Perché non chiedere ai giovani di affinare le idee progetti in progetti da realizzare tramite bandi apposta,
convogliando virtuosamente le energie messe in moto da questo incontro? O questo evento era sono l’ennesimo figlio della mentalità dei seminari e delle
sfilate degli “esperti” del settore per mostrare che si fanno eventi “per i giovani”, senza però confrontarsi realmente con le loro esigenze?

 

Key words

  • ANG – Agenzia Nazionale Giovani: è un organismo pubblico, che si occupa del programma comunitario Gioventù (Youth in Action per il periodo 2007-2013,
    Erasmus+:Youth per il periodo 2014-2020) amministrandone i fondi e organizzando iniziative per la promozione.
  • Erasmus+: è il programma dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 a favore dell’istruzione, della formazione, dei giovani e dello sport. Con un budget complessivo di 1 miliardo e 800 milioni di euro, finanzia progetti per la mobilità di studenti, insegnati, youth worker, per i partnenariati tra istituzioni e organizzazioni giovanili o che si occupano di istruzione, per il dialogo strutturato.
  • Dialogo strutturato: è un percorso di dibattito tra i rappresentanti del mondo giovanile e della politica, per la definizione delle politiche giovanili. Vengono organizzate consultazioni a livello locale, nazionale o internazionale, i cui risultati sono inseriti in documenti di riferimento per le conferenze europee sulla gioventù. Le tematiche su cui verte il dialogo strutturato, vengono decise dai cicli di presidenza UE: il primo – sotto la presidenza di Spagna, Belgio, Ungheria – ha affrontato il tema della disoccupazione giovanile; il secondo – sotto Cipro, Danimarca e Polonia – si è occupato di partecipazione dei giovani alla vita democratica; il terzo – sotto Irlanda, Lituania e Grecia – del tema dell’integrazione sociale. Al momento è in corso il IV ciclo sullo youth empowerment, sotto il trio di Presidenza Italia- Lettonia- Lussemburgo.
Gioventù italiana una garanzia per l’Europa (?)
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Rispondi