Triste, solitario y final: sarà questo il destino del Corone? Analisi,Contemporanea-mente

a cura della Redazione

Ancora Monterosso al Mare, nelle 5 Terre, per un ennesimo esempio di mala gestione del territorio.

P1310939Lo segnala Marina Passetti che vi risiede e che da anni si batte per la riapertura e valorizzazione dell’isolotto/promontorio del Corone che spicca nella baia del borgo antico, proprio a fianco dell’inizio del sentiero per Vernazza. Un luogo d’accesso al mare per gli abitanti che negli anni l’hanno frequentato.

Così Marina Passetti ricorda:

P1310947Dieci anni fa vidi chiuso, per la prima volta, l’accesso al Corone, ad opera del Parco che diceva di volerne fare l’orto delle bio diversità. In quell’occasione scrissi al Secolo XIX che pubblicò la lettera nella rubrica del lettore condotta da Maurizio Maggiani”.

Dopo dieci anni – così prosegue – e precisamente il 15 luglio del 2013, invio la mia prima e-mail al protocollo del Parco e del Comune di Monterosso e per conoscenza al Secolo XIX, dove faccio la cronistoria della chiusura chiedendo se non ci rendiamo conto della gravità di tale divieto. Il Secolo fa seguire un articolo pubblicato il 18 luglio (NdR qui riportato a parte). Il Comune non mi risponde. Il Parco lo fa in data 1 agosto, dicendo che a partire dall’ 1 gennaio 2011 aveva disdetto il contratto col privato che glielo affittava ed afferma che è disposto ad affrontare col Comune la questione dell’accesso al mare. Indirizza questa risposta per conoscenza alla Capitaneria di porto sostenendo che l’argomento è ovviamente anche di loro competenza”.

Il tempo passa, come fa notare Marina Passetti. Alla fine di agosto riceve per conoscenza da un certo Oddone della Capitaneria, un’e-mail piuttosto oscura, indirizzata a “LC Levanto” che riporta: “Circa la problematica in parola, si dispone sopralluogo, con preghiera di riferire in merito.

Nel frattempo ha riscritto al Parco e per conoscenza congiunta a Comune- Capitaneria – Secolo XIX e Demanio chiedendo se nel frattempo avevano dialogato o no con chi di dovere.

Nessuno risponde.

spiaggia chiusaIl 28 settembre organizza, tramite FaceBook, un evento pubblico in occasione della pulizia della spiaggia, ma i volontari trovano un cancello che impedisce l’accesso e di conseguenza lo svolgimento di un corretto lavoro di ripulitura di un’area così importante.

Marina descrive l’accaduto inviando anche una documentazione fotografica dei fatti alla solita trafila Parco – Comune – Capitaneria – Demanio -Secolo XIX.

All’inizio di ottobre il Secolo XIX pubblica la storia. Verso la fine del mese si fa vivo l’ufficio tecnico del Parco con questa risposta: “Si trasmette per opportuna conoscenza, ed eventuali
provvedimenti di competenza, la segnalazione etc. etc. etc.

P1310948Tutti gli altri tacciono. Da tempo l’antico proprietario è deceduto; il cancello che chiude l’area è identico a quello che recinta la proprietà del confinante Hotel Porto Roca (quello con la piscina incombente sui terrazzamenti a mare). Di chi è ora la proprietà? Chi l’ha recintata? Come qualcuno ha fatto notare, questo rischia di essere l’ennesimo scippo di una parte suggestiva di territorio ai danni di chi era abituato a farne uso corretto, tanto che ancora – tra mille difficoltà – se ne prende cura. Le foto che vedete ne sono una conferma. Come sono anche testimonianza del degrado in cui versa questa parte di Area Marina protetta.

Triste, solitario y final: sarà questo il destino del Corone?
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