Una proposta di Legge popolare Rifiuti Zero, mobilitiamoci tutti Contemporanea-mente,Prima Pagina

di Alessio Ciacci*

LRZ_logoUna mobilitazione nazionale sta attraversando l’Italia, una mobilitazione fatta di banchetti, assemblee, incontri, iniziative e manifestazioni che vogliono far valere la voce di chi vuole una politica che guarda alla sostenibilità, alla partecipazione, alla gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti.

Da anni in molte città italiane si devono ancora emarginare ferite enormi, in termini economici ed ecologici, causate da scelte impiantistiche che, attraverso discariche ed inceneritori, ad alcuni amministratori sembravano la panacea a tutti i problemi. In realtà i livelli di inquinamento, i costi eccessivi, gli scarsi controlli, le difficoltà gestionali, gli sforamenti, gli sversamenti hanno evidenziato ovunque l’insostenibilità ambientale ed economica di questi sistemi impiantistici.

Per fortuna da alcuni decenni c’è un’Italia migliore, fatta da associazioni, movimenti, comitati e comuni che cresce, contagia sempre più altre realtà e dimostra che è possibile pensare ad un diverso ciclo della materia che non passa dallo spreco di energia della combustione o dalla follia delle discariche ma dal riciclo, dal riuso, dalla riduzione e dalla prevenzione degli scarti.

Quest’Italia ha contagiato anche la politica, ha portato centinaia di amministrazioni oltre l’80% di raccolta differenziata, ha spinto nel 2007 Capannori, come primo comune italiano ad aderire alla strategia Rifiuti Zero ma oggi sono già oltre 125 municipi per un totale di oltre 3 milioni di italiani coinvolti in questo percorso.

Rifiuti Zero si trasforma così da utopia a realtà, dimostrando i vantaggi economici, ecologici, sociali, occupazionali e politici di chi davvero vuole scommettere su una politica che guarda alle prospettive indispensabili per costruire sostenibilità ed un futuro possibile per le prossime generazioni.

Dalle esperienze cresce così l’idea di elaborare una proposta normativa che possa rafforzare questi percorsi, sistematizzarli e renderli sistema a livello nazionale. E così lo scorso 27 Marzo è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero, firmata da 14 cittadini tra i rappresentanti delle realtà sociali promotrici e tra i coordinatori regionali della Campagna di raccolta firme.

Per poter presentare la Legge servono oltre 50mila firme, ma i promotori mirano a molte di più. La legge mira ad una riforma organica di tutto il sistema della raccolta e smaltimento riufiuti e si articola su 5 parole fondamentali enunciate già nel primo articolo: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Quest’ultimo punto non è da sottovalutare: la diffusione della raccolta rifiuti porta a porta, uno degli obiettivi della campagna, sarebbe davvero una grande opera di cui il paese ha realmente bisogno.

La raccolta di firme sta procedendo spedita ma serve un impegno in più per coinvolgere ed aggregare altre realtà e far crescere la proposta. Abbiamo ancora tre mesi che vanno sfruttati al meglio per questa occasione così importante. Ci si può mobilitare in molti modi, sul sito www.leggerifiutizero.it ci sono tutti i contatti dei referenti regionali da contattare per avere i moduli e fare banchetti di raccolta firme. Ma anche gli Enti locali devono mobilitarsi, coinvolgendo la cittadinanza e approvando Ordini del Giorno di sostegno alla proposta di Legge.

O.D.G. adesione Legge Rifiuti Zero - docx (docx - 19.25 kB)

Il 1° Giugno a Roma sarà un appuntamento importante per la campagna, con un convegno di approfondimento sulla proposta di legge e poi un coordinamento tra tutti i promotori. La giornata verrà divisa in due momenti, il convengo-seminario si svolgerà nella sessione mattutina con la partecipazione dei massimi esperti a livello nazionale tra cui Roberto Cavallo, Enzo Favoino, Raphael Rossi, Attilio Tornavacca, mentre nel pomeriggio si terrà la terza Assemblea nazionale dalle ore 14,30 alle ore 18,30. L’evento si svolgerà presso la Casa della partecipazione – via dei Sabelli 88 – s.Lorenzo – Roma (vicino staz. Termini).

Abbiamo ancora tre mesi per far crescere questo sogno, un’utopia che sta attraversando l’Italia, sta mobilitando sempre più cittadini, comuni, associazioni e comitati, non abbiamo altra scelta se vogliamo costruire un futuro sostenibile, mobilitiamoci tutti in questo sprint finale.

*Già Assessore all’Ambiente Comune di Capannori
Personaggio Ambiente 2012


Inoltre sabato 29 giugno 2013 si terrà l’incontro che sancirà la nascita ufficiale dell’Associazione Comunità verso Rifiuti Zero, di cui l’associazione AmbientalMente è fondatrice.

Statuto dell\'Associazione Comunità Rifiuti Zero - doc (doc - 51.5 kB) – Delibera Adesione Associazione Rifiuti Zero - doc (doc - 23.5 kB)

Una proposta di Legge popolare Rifiuti Zero, mobilitiamoci tutti
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Rispondi