Quanto valgono gli amici Contemporanea-mente,Notizie

di To.Far.

maria-maurizio-renzoLo si realizza nel momento della perdita, e la privazione quasi in contemporanea di quanti sono stati per noi confidenti, riferimenti, esempi o stimoli si trasforma in un percorso ad ostacoli difficile da superare.

Tra febbraio e marzo 2013 se ne sono andati tre amici e compagni di strada che, in modo diverso, sono stati importanti nella nostra vita ed hanno condiviso con noi scelte ideali e culturali di grande rilevanza.

Maurizio Cavalli musicista ed appassionato di fotografia. Lavorava negli Archivi multimediali del Comune della Spezia, curandone gli archivi e le mostre, suonava coi “Tandarandan”, spesso alla ricerca delle tradizioni musicali della Lunigiana (la sua terra d’origine era là, al confine con l’Appennino emiliano). Aveva vasti interessi culturali ed una grande sensibilità artistica. Era schivo, leale e gentile, sempre disponibile. Non amava chi sgomitava per apparire; per questo è restato sempre più ai margini di quanto avrebbe dovuto. Tra i tanti ricordi,  momenti allegri come il carnevale di Zeri, un concerto a Coloretta, un festival a Lerici, una serata musicale a Fiumaretta. E poi tutte le mostre che fino all’ultimo ha organizzato e che confermavano l’amore e la sensibilità per questo territorio.

Renzo Calcagnini, impegnato nella politica ma anche attivo in ambito socio- ambientale. Ben noto nello spezzino e ben radicato nel comune di Portovenere. All’associazione ed alla rivista ha dedicato tempo ed attenzione, distribuito suggerimenti. Alla partecipazione ed all’impegno dei cittadini ha creduto tanto, spendendosi nei comitati e nelle aggregazioni dal basso nate sul territorio. Disponibile e saggio, ma anch’egli persona modesta, che non si metteva in mostra e per questo, spesso, passava in secondo piano rispetto a chi urlava di più. Ci mancheranno l’understatement, la pacatezza nelle discussioni, l’attenzione per gli altri, i suggerimenti generosi. Essere signori d’animo non è da tutti e lui “modestamente, nacque signore”.

Maria Clotilde Fiori Pucci, pure lei vera signora, in Val di Magra era un’istituzione. Altri hanno ricordato diffusamente la sua associazione “Progetto Uomo” a Sarzana, l’impegno ambientalista, la promozione o partecipazione alle varie iniziative per evitare lo snaturamento territoriale (dal progetto Botta, a quello Marinella, all’ex colonia da recuperare, alla difesa della Pinetina o della Palmaria ecc.). L’abbiamo conosciuta nell’organizzazione del CamminAmare 2008, condiviso amicizie e successivamente il confronto, pur se saltuario, è restato costante. Anche Clo amava la fotografia e ci piace ricordarla con la oramai celebre foto scattatale da un suo amico, che speriamo non ce ne voglia per lo scippo di copyright. Ma lei era così, solare, gentile, attenta e rispettosa e con quella luce nello sguardo che l’immagine ben rende.

Concludendo questo ricordo di tre amici che vorremmo trovassero degno riconoscimento anche a livello istituzionale (intitolare una strada, una sala, un laboratorio, un parco giochi o altro, sarebbe uno sforzo eccessivo?), aggiungiamo il ricordo di un quarto, scomparso anni fa. Come si può leggere qui sotto, chiedevamo che gli venisse intitolato uno dei luoghi a lui cari, presso l’ex villaggio Europa di Corniglia. Ma nell’attuale stato di desolazione, il luogo non c’è quasi più. Non vorremmo che, su questo trend, anche altri potenziali luoghi da intitolare a Maurizio, Renzo, Maria Clotilde scomparissero prima della loro memoria.

http://www.informazionesostenibile.info/2719/a-ricordo-di-pierpaolo-guelfi/

Quanto valgono gli amici
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Rispondi