AmbientalMente scrive al Sen.Susta su Bonanini. Susta Risponde. Ultimissime

Franco_Bonanini[1]Pubblichiamo la lettera inviata all’eurodeputato Gianluca Susta che, con la sua elezione al Senato della Repubblica, consentirebbe l’elezione al Parlamento europeo dell’imputato Franco Bonanini, già presidente del Parco delle Cinque Terre.

 

Egregio Senatore Gianluca Susta,

Le scriviamo in merito alla scelta che sta per fare, in relazione alla Sua elezione al Senato della Repubblica, decidendo se continuare il Suo mandato di Europarlamentare o iniziare quello di Senatore nel Parlamento italiano.

In un contesto ordinario questa Sua scelta sarebbe scevra di qualsiasi conseguenza, se non relativa alla Sua esperienza politica, ma oggi ci sentiamo obbligati a scriverLe perchè questa scelta potrebbe avere gravi ripercussioni nel nostro territorio e, di riflesso, nella vita morale del nostro Paese.

La Sua rinuncia al seggio nel Parlamento europeo consente l’elezione dell’ex presidente del Parco delle Cinque Terre, Franco Bonanini, attualmente sotto processo per reati contro la pubblica amministrazione e contro cittadini in relazione all’inchiesta “Mani unte”. Si tratta di accuse di truffa aggravata ai danni dello Stato, falso ideologico, associazione a delinquere e calunnia in un contesto che è emerso in oltre 800 pagine di intercettazioni che portano alla luce un sistema intimidatorio, corrotto ed opaco da tempo esistente. Per anni la nostra Associazione “AmbientalMente” e la rivista ad essa legata, “InFormAzione Sostenibile”, l’hanno sempre combattuto in nome della legalità e della trasparenza.

E’ chiaro che se un imputato di questo tipo di reati andasse a ricoprire un ruolo così importante ci sarebbero conseguenze negative per la legalità nel nostro territorio, la provincia della Spezia, troppo spesso oggetto di pratiche clientelari e poco chiare, nascoste da un sistema che ha anteposto la trasformazione turistica allo snaturamento di equilibri e tradizioni e ha concesso favori ad alcuni mentre ha precluso una progettazione partecipata a livello ampio.

Proprio per non vanificare le tante battaglie di legalità che l’Associazione, la rivista e molti liberi cittadini hanno fatto, spesso sopportando conseguenze difficili e ritorsioni gravi, Le chiediamo di ponderare attentamente la Sua scelta, certamente legittima e libera, ma che in questo caso darebbe visibilità e pubblicità (anche negativa) ad una persona attualmente sotto processo. Per poter iniziare davvero un nuovo corso e lanciare un forte messaggio politico sarebbe opportuno che Franco Bonanini affrontasse le sue beghe giudiziarie come libero cittadino, senza avvalersi dei privilegi di cui un parlamentare può beneficiare. La risposta degli italiani alle ultime elezioni è stata chiara; ci spiacerebbe dover constatare l’ennesima sordità istituzionale, specie da coloro che sono stati proprio ora eletti a seguito di determinate promesse.

Certi di un riscontro, inviamo distinti saluti

La Spezia, 4 marzo 2013
Associazione “AmbientalMente” – “InFormAzione Sostenibile”

 

Pubblichiamo la risposta dell’on.Susta.

 

Carissimi,
scusatemi se rispondo solo ora alla Vs. lettera/documento in cui mi si chiede di riflettere sull’opportunità di lasciare il seggio al Parlamento Europeo a favore di Franco Bonanini.
Ho seguito la vicenda sulla stampa ligure, anche grazie alle Vs. segnalazioni; sono stato contattato da persone della Liguria con cui ho condiviso la militanza politica nella Margherita prima e nel PD poi e ho ascoltato attentamente le Vs. argomentazioni che non mi lasciano certo indifferente.
Nei mesi scorsi, sia a dirigenti del PD che a Colleghi parlamentari europei, avevo prospettato la possibilità, per scelte personali o per possibili candidature in quella che poi e’ diventata la lista CON MONTI PER L’ITALIA, di lasciare anzitempo il seggio al Parlamento Europeo, aprendo la strada all’ingresso di Bonanini.
Evidentemente le valutazioni e le iniziative – che sicuramente saranno state fatte – dal vertice del PD ligure (ma anche piemontese) non sono riuscite a produrre la soluzione da Voi (e anche da me) auspicata.
Ripeto: il vostro “appello” non mi lascia insensibile, se non altro perché, nonostante due anni e mezzo fa io abbia preso la decisione di uscire dal PD e di promuovere nella mia Regione ITALIA FUTURA prima e poi la lista Monti, sono rimasto, come indipendente, nel Gruppo parlamentare dell’Alleanza Progressista al Parlamento Europeo insieme ai colleghi del PD e mi dispiacerebbe se quella che oggi e’ la prima delegazione nel gruppo parlamentare europeo dei “Socialisti e Democratici” perdesse un membro (visto che pare che il Gruppo sia orientato a non accogliere Bonanini tra le sue fila).
Mi sono candidato nella lista CON MONTI per l’Italia al Senato, in Piemonte, e sono stato eletto, generando questa incompatibilità su cui Voi avete soffermato la Vs. attenzione, per sostenere nella mia Regione, un progetto in cui credo, piu’ vicino a quel centro riformista in cui io mi son sempre riconosciuto, ma convinto che le elezioni avrebbero prodotto una situazione che mi avrebbe permesso di scegliere se accettare l’elezione a Roma o se rimanere al Parlamento Europeo con maggiore serenità, valutando anche dove era meglio spendere quel poco o tanto di esperienza e professionalità che credo di avere accumulato in questi anni.
Oggi, dopo l’esito elettorale, quand’anche volessi farmi carico di un problema “oggettivo”, ma non da me creato (Bonanini, dopo tutto, è stato candidato dal PD quando gia’ le contestazioni sul suo operato circolavano da tempo), l’attuale situazione non mi permette di compiere serenamente una scelta che, ovviamente, non farei solo (e forse neanche principalmente) per rispondere al Vs. appello anche se comunque, ne rappresenterebbe un elemento non secondario.
Non Le nascondo che in questa situazione i più sarebbero portati a credere che altre sono le motivazioni vere che mi indurrebbero a rinunciare al Senato per il mantenimento del seggio al Parlamento Europeo. Non il fatto che lascio dossier importanti (che non si fermano, sia chiaro, tutt’al più cambia il relatore…) senza sapere se, in queste condizioni, al Senato potrò fare qualcosa di concreto; non l’aver accolto le motivazioni che stanno alla base del Vs. argomentare (giustissime!); nulla di tutto questo! Molti penserebbero che lo faccio solo per stare tranquillo in Europa fino alla tarda primavera del 2014 quando, invece, loggi, a situazione in Italia è così precaria che si potrebbe andare a nuove elezioni in pochi mesi.
Ecco la ragione vera per la quale sono di fronte ad “una non scelta”.
Mi dispiace, ma anche questo limite nel poter scegliere e’ da ascrivere a questo momento difficile della nostra storia collettiva in cui noi politici dovremo faticare molto per poter convincere di nuovo gli Italiani che quando compiamo una determinata scelta lo facciamo perche’ ci crediamo e non per secondi fini.

Cordialmente
Gianluca Susta


Ho meditato sulla Sua richiesta di rendere pubblica la mia risposta e ritengo che non vi sia alcuna ragione per non pubblicarla.
Desidero precisare (senza che sia necessario precisarlo nella pubblicazione, salvo che si renda necessario) che quando scrivo: “..Evidentemente le valutazioni e le iniziative – che sicuramente saranno state fatte – dal vertice del PD ligure (ma anche piemontese) non sono riuscite a produrre una soluzione da Voi (e anche da me) auspicata….” non intendo certo dire che la soluzione dovesse essere un “invito ufficiale” perché io restassi lì (a che titolo, visto che ero uscito dal partito?), ma che le azioni fatte su Bonanini perché rinunciasse a favore di chi lo segue in lista e che è persona su cui non vi è ombra alcuna, non sono, evidentemente, andate a buon fine (il che avrebbe reso la mia decisione, almeno su questo punto, più serena e superflua la Vostra iniziativa nei miei confronti).
Grazie per l’attenzione.
Gianluca Susta

AmbientalMente scrive al Sen.Susta su Bonanini. Susta Risponde.
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Recent Comment

  1. Eugenio Calcagnini

    ecco. prosegue la ragione di devastazione del PD. Bonanini: è un coglione FFFUUURRBBOO! ma se il PD vuole sopravvivere deve imparare a fare a meno di questi FFFUUURRBII; altrimenti il PD è destinato a fallire…….

Rispondi