TAV Torino-Lione: Quali opportunità e criticità? Oikos,Rubriche

I documenti sono contributi di ricercatori del Politecnico di Torino o di relatori esterni che hanno partecipato a convegni presso il Politecnico, tratto dal sito www.polito.it/tavsalute.

Una soluzione in cerca di problema – Analisi tecnica del documento del Governo Italiano (21.04.2012)

Il governo “prevede” all’orizzonte del 2035 un portentoso incremento del traffico merci sul corridoio Torino-Lione (almeno 4,7 volte quello del 2010) con un tasso di crescita circa doppio di quello atteso attraverso tutto l’arco alpino. Ciò a fronte di un andamento in calo ormai da una quindicina d’anni, con contestuale crescita dei flussi Nord-Sud attraverso le frontiere svizzera e austriaca.

Adottando la soluzione “low cost” le “previsioni” governative comporterebbero, al 2035, o la saturazione della linea ferroviaria, la cui portata, in presenza del solo tunnel di base, resterebbe quella della parte storica (circa 20 milioni di tonnellate all’anno); o un flusso di mezzi pesanti su strada pari ad almeno 4,7 volte quello transitato nel 2010 sull’autostrada
della Valle di Susa
, cioè 2,7 milioni di camion all’anno in più rispetto ad oggi; o se l’approccio “low cost” dovesse essere adottato anche in Francia la situazione peggiorerebbe, in quanto la capacità complessiva della linea ferroviaria resterebbe limitata ai circa 14 milioni di tonnellate/anno che sono il massimo del traffico che il nodo di Chambéry attuale riuscirebbe ad instradare verso l’Italia.

L’incremento del traffico su strada comporterebbe un corrispondente aumento dell’incidentalità stradale. I costi di questa accresciuta incidentalità non vengono conteggiati tra le passività dell’opera. Al contrario, i proponenti considerano tra i benefici i minori incidenti dovuti allo spostamento di merci dalla strada alla ferrovia.

I documenti governativi indicano, con la nuova linea in versione “low cost”, un tempo di percorrenza dei treni passeggeri tra Torino e Chambéry di 73 minuti, ma il calcolo è sbagliato. Modelli di esercizio, velocità di percorrenza delle tratte, distanze da percorrere alla mano, mostrano che il tempo di viaggio sarebbe di 101 minuti, contro gli attuali 152 minuti. Il corrispondente risparmio di tempo (51 minuti) sarebbe parzialmente ottenibile anche ora eliminando le fermate di Oulx, Bardonecchia e Modane.

Il governo dichiara una riduzione di ben 3 ore del viaggio Milano-Parigi. In realtà il risparmio resterebbe esattamente quello indicato al punto precedente. Potrebbero essere recuperati 40 minuti ulteriori semplicemente facendo viaggiare gli attuali TGV sulla nuova Milano-Torino (oggi non accade).

Con queste affermazioni relative alla velocità, il governo continua a generare confusione sulla reale natura della linea Torino-Lione. Non è una ferrovia AV, come appare chiaro dalla semplice lettura dei documenti ufficiali.

I documenti governativi non indicano mai il nome di qualcuno che si assuma, sul piano tecnico, la responsabilità di calcoli e numeri infondati e inattendibili (al contrario delle analisi della Comunità Montana, come questa).

DOCUMENTO INTEGRALE – SINTESI

 Quali opportunità e criticità? – Politecnico di Torino (26/04/2012)

 

Indirizzo di benvenuto e presentazione del convegno

Ing. Marina Clerico

Politecnico di Torino e coordinatrice Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

Un’altra linea ferroviaria da Torino a Lione
quali opportunità e criticità?

Prof. Angelo Tartaglia

Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

Molte altre TAV in arrivo: come valutarle?

Prof. Marco Ponti

Politecnico di Milano

VIDEO

PRESENTAZIONE

L’Analisi Costi-Benefici della Torino-Lione

Dott.ssa Silvia Maffii

Libero professionista, Milano

VIDEO

Le procedure della “Legge Obiettivo”
Esiste ancora una Valutazione di Impatto Ambientale?

Dott. Stefano Lenzi

Responsabile Ufficio relazioni istituzionali del WWF Italia

VIDEO

TESTO

L’architettura contrattuale e finanziaria nelle grandi opere
Relazione dell’ing. Ivan Cicconi

Prof. Claudio Cancelli

già Docente del Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

TESTO

L’Analisi del Ciclo di Vita applicata alle grandi infrastrutture
I costi nascosti

Prof. Sergio Ulgiati

Università Parthenope di Napoli

VIDEO

PRESENTAZIONE

Gigantismo infrastrutturale e scenari futuri
I vincoli fisici all’economia dell’espansione

Dott. Luca Mercalli

Presidente Società Meteorologica Italiana, membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

Il trasporto merci tra Italia e Francia
Quale traffico in Val Susa?

Ing. Andrea Allasio

Membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

I cantieri della Torino-Lione
Il numero di occupati e la tipologia di imprese

Ing. Roberto Vela

Membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

I cantieri della Torino-Lione
L’impatto sulle acque sotterranee

Prof. Massimo Civita

Docente del Politecnico di Torino

VIDEO

PRESENTAZIONE

I cantieri nella Torino-Lione
La presenza di materiali pericolosi

Prof. Massimo Zucchetti

Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

I cantieri nella Torino-Lione
L’impatto sui sistemi naturali

Dott. Luca Giunti

Membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

PRESENTAZIONE

Riflessioni critiche sull’uso dell’espressione “NIMBY”

Dott. Giuseppe Tipaldo

Università degli Studi di Torino

VIDEO

Costituzione, grandi opere e beni comuni

Prof. Ugo Mattei

Università degli Studi di Torino

VIDEO

Intervento Conclusivo

Prof. Angelo Tartaglia

Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

VIDEO

DOCUMENTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Incontro Pubblico. TAV e salute

Politecnico di Torino – Giovedì 6 ottobre 2011

La realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione in Val di Susa è da tempo contornata da aspre polemiche, che non lasciano emergere gli aspetti più significativi e tecnici dell’opera stessa. Al di là degli slogan e delle posizioni favorevoli o contrarie alla sua realizzazione, l’incontro si pone l’obiettivo di far luce su tematiche relative alla salute pubblica, ai possibili di-sagi psicosociali e all’infortunistica, che un progetto di queste dimensioni potrebbe comportare.

Sono però temi che vanno contestualizzati, osservati con la cognizione dei dati relativi all’intera opera: per questo è imprescindibile la conoscenza degli obiettivi che l’opera stessa si prefigge, in termini economici e di politica dei trasporti, alla luce di un bilancio tra costi-benefici – economici ed energetici – e del possibile impatto ambientale.

Del resto sono tematiche la cui osservazione può poggiare non soltanto su analisi, dati di studio e proiezioni, ma anche sull’esperienza ormai maturata e consolidata attraverso la realizzazione di altre tratte di linea. Un’esperienza alla quale pure far riferimento, come quella dell’area fiorentina e del Mugello da cui si possono trarre testimonianza e vantaggio, per calare la singola questione della Alta Velocità in Val di Susa nel più ampio ambito della rete ad Alta Velocità a livello nazionale.

Le tematiche trattate nell’incontro verteranno prevalentemente su aspetti scientifici della salute pubblica e di impatto ambientale: si è scelta la sede del Politecnico di Torino per permettere a chiunque di parteciparvi.

Introduzione

Giulietto Chiesa

GiornalistaTESTO

Introduzione

Rosanna Becarelli

Ospedale S. Giovanni Antica Sede, Torino

TESTO

Analisi delle caratteristiche del progetto TAV in Val di Susa

Mario Cavargna

Pronatura Torino

TESTO

Quali dovrebbero essere i vantaggi del nuovo collegamento tra Torino e Lione?

Prof. Angelo Tartaglia

Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

PRESENTAZIONE

TESTO

Impatto acustico delle linee AV/AC

Pietro Salizzoni

Università di Lione

PRESENTAZIONE

TESTO

Impatto ambientale e sulla salute del TAV
Uranio, amianto, altri materiali pericolosi

Prof. Massimo Zucchetti

Politecnico di Torino e membro Commissione Tecnica CMVSS

PRESENTAZIONE

TESTO

La cura del ferro per inquinare meno?
Dipende, c’è ferro e ferro…

Dott. Luca Mercalli

Presidente Società Meteorologica Italiana, membro Commissione Tecnica CMVSS

PRESENTAZIONE

TESTO

Impatti, prevenzione, controlli e sicurezza
nella TAV appenninica e nel Nodo di Firenze

Girolamo Dell’Olio

Presidente Ass. IDRA, Firenze

TESTO

Problematiche infortunistiche, di salute e disagio psicosociale
nei lavoratori della TAV e delle grandi opere infrastrutturali dell’area fiorentina

Dott. Luigi Carpentiero

Medico del lavoro, Firenze

PRESENTAZIONE

TESTO

TAV e salute pubblica
I rischi emergenti dall’analisi dei progetti

Dott. Marco Tomalino

Coordinamento operatori sanitari Val di Susa

PRESENTAZIONE

TESTO

Il rischio zero. Un diritto per la popolazione della Val di Susa

Fulvio Aurora

Medicina Democratica, Milano

TESTO

Non solo gli uomini, anche gli animali soffrono

Enrico Moriconi

Presidente Associazione Veterinari per i Diritti degli Animali

TESTO

 

 

Dibattito pubblico sull’opportunità della nuova linea ferroviaria Torino-Lione

Politecnico di Torino – Venerdì 4 novembre 2011

 

Prof. Carlo Alberto Barbieri, Politecnico di Torino (Dipartimento Interateneo Territorio) e Osservatorio sulla NLTL

Prof. Marco Ponti, Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Pianificazione)

Prof. Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino (Dipartimento di Fisica), già membro dell’Osservatorio sulla NLTL fino al 2009

Prof. Mario Villa, Politecnico di Torino (Dipartimento di Trasporti e Infrastrutture Civili) e Osservatorio sulla NLTL.

 

 

 

 

Interventi e Studi del Politecnico di Torino

Dose Calculation due to Underground Exposure: The TAV Tunnel in Valle di Susa

Lucia Bonavigo, Massimo Zucchetti, Politecnico di Torino

 

 

fra i curatori, Claudio Cancelli e Massimo Zucchetti del Politecnico di Torino

 

 

Gianfranco Chiocchia, Marina Clerico, Pietro Salizzoni et al., Politecnico di Torino

 

 

Massimo Civita, Politecnico di Torno, et al.

 

 

Massimo Civita e S.Pizzo, Politecnico di Torino

 

 

Massimo Civita, Marina De Maio, Adriano Fiorucci, Salvatore Pizzo, Bartolomeo Vigna, Politecnico di Torino

 

 

Massimo Civita e studenti Politecnico di Torino

 

 

Guido Rizzi, Politecnico di Torino

 

 

Guido Rizzi, Politecnico di Torino

 

 

Massimo Zucchetti, Politecnico di Torino

 

 

M. Zucchetti, E. Mersi, Politecnico di Torino

 

 

M. Zucchetti, Politecnico di Torino

 

 

Luca Carabetta, studente di ingegneria energetica, Politecnico di Torino

 

 

Luca Carabetta, studente di ingegneria energetica, Politecnico di Torino

 

 

Angelo Tartaglia, Politecnico di Torino

 

 

TAV Torino-Lione: Quali opportunità e criticità?
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