La “mega” compostiera di Pieve di Cento Contemporanea-mente,Notizie

Dietro presentazione di un progetto da parte del Comune di Pieve di Cento, ATO Bologna (Autorità d’ambito della Provincia di Bologna e dei suoi 60 comuni, che si occupa di monitoraggio e controllo delle risorse idriche e dei rifiuti solidi urbani), ha concesso un importante finanziamento che ci ha consentito di acquistare – senza che ciò pesasse sul bilancio comunale – una compostiera industriale.

Si tratta di un oggetto molto diverso dalle compostiere domestiche che noi tutti conosciamo: è una grande macchina (l’ingombro complessivo, inclusi dunque gli spazi di manovra, è di circa 3x5m.) alimentata elettricamente (ma con un assorbimento energetico molto basso) che accelera il processo di compostaggio: il rifiuto organico introdotto quotidianamente nella macchina viene processato e continuamente trasformato in terriccio.

Collocata presso la cucina delle scuole, consentirà di ridurre di circa 30 tonnellate i rifiuti organici prodotti ogni anno e, una volta a regime, produrrà nuovo compost ogni giorno per un totale annuo stimato di 4.500 kg. In tal modo tutti gli orti comunali potranno contare su questo potente fertilizzante, che verrà poi anche usato – nel corso di manifestazioni ed eventi organizzati nel corso dell’anno – come “dono” per i più piccoli, perché si sensibilizzino e imparino in cosa possono trasformarsi scarti e avanzi: altro che spazzatura!

Si tratta, inutile dirlo, di un utilizzo quanto mai virtuoso dei rifiuti e preferibile allo stesso riciclaggio visto che riduce a zero la produzione del rifiuto – trasformato nel luogo stesso di produzione in un prodotto estremamente utile.

La compostiera riceverà gli scarti della preparazione dei pasti che le cucine comunali preparano quotidianamente.

La “mega” compostiera di Pieve di Cento
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