Novembre 2012 Editoriali

Tra le primarie del centrosinistra, le secondarie del centrodestra e le terziarie dei residuati, noi scegliamo la POLITICA nella vera accezione del termine. Quindi sì, questo è un numero che parla di politica, quella che dovrebbe essere e purtroppo non è, ma che non sarebbe difficile praticare se solo non la monopolizzassero i politicanti.

Un numero politico e ricco. Tematiche che solo i distratti potrebbero definire utopistiche, come la Decrescita serena di Maria Rosa Zerega, nei drammatici eventi climatici oramai quotidiani, al di là delle vuote parole, s’impone un reale cambiamento di rotta. Continua il viaggio di Seele Fragat che ci fornisce una possibile chiave per aprire nuove porte verso un’esistenza sostenibile, in tutti i sensi.

William Domenichini (Il diavolo, l’acqua-santa- e le multi utility), Piero Donati (La palude sarzanese) ed Andrea Licari riflettono temi globali/locali in un’ottica che non è solo localistica ma piuttosto emblematica di quella politica (vedi sopra) che tale non è:  servizi, pianificazione, degrado.

Il materiale relativo alle nuove potenze asiatiche, Cina ed India, e al loro percorso – sia pure conflittuale – verso il cambiamento, abbinato ad ipotesi di nuove forme di multi/comunicazione su scala globale, prende lo spunto dagli appunti di una lezione (gentilmente inviataci) tenuta a Roma dal Dott. Giulio Carminati, che qui ringraziamo.

Novembre 2012
0 votes, 0.00 avg. rating (0% score)

Rispondi