Luglio 2012 Editoriali

Con l’arrivo dell’estate si alzano le temperature e la propensione all’ozio. Ma non oziano i nostri amministratori, politici, imprenditori sui business e gl’interessi. La Francia vorrebbe voltare pagina sul discusso e discutibile progetto TAV – anche perchè l’Europa non intende finanziare l’operazione – ma l’Italia, quella di Berlusconi, Monti o Bersani, ribadisce che sul TAV si andrà avanti. In Oikos pubblichiamo i documenti del movimento, in risposta al Governo Monti.

Nel frattempo, sempre nel corso di questa estate, si stanno svuotando quei porticcioli di cui le nostre regioni affacciate sul mare sentivano necessità impellente. Si dice che il 30% delle imbarcazioni di lusso abbia preso il largo per altri lidi fiscalmente più tolleranti. Forse che i porticcioli sono stati costruiti soprattutto per gli evasori fiscali? Scorrendo l’elenco delle società coinvolte nella loro realizzazione, parrebbe che gli evasori fossero costruttori ed utenti finali, in buona parte. E dunque un altro circuito “virtuoso” viene a spezzarsi, sotto il solleone.

Noi che a lungo abbiamo scritto su questi temi, adesso ne anticipiamo altri. E ci spingiamo oltreconfine pur restando ancorati alle nostre realtà.

Così troverete, in coerente logica “glocal” : Marchetti che ci aggiorna sull’esperienza argentina delle fabbriche gestite dagli operai, i Geologi senza frontiere che relazionano su alcuni loro progetti in area sudamericana, Zoratti che commenta l’ultimo vertice su ambiente e sviluppo svoltosi, senza grandi novità,  sotto il sole brasiliano.

E poi un appello in difesa di una valle dolomitica, una denuncia sull’ennesimo exploit d’imprenditoria localistica (il discusso Outlet di Brugnato, vicino alla Spezia), non si sa quanto “stracciona” dal momento che pare si faccia addirittura pagare gli allacci ai servizi dall’ACAM, l’azienda spezzina di energia ed ambiente sull’orlo del baratro contabile.

Infine due interviste che tentano di coniugare il localismo ad una visione più ampia, di solidarietà, sobrietà nei consumi e tutela dell’ambiente e delle specificità locali. La prima intervista a Marina Ciceri, volontaria dei “Magazzini nel mondo”, la seconda Vittorio Alessandro, neo presidente del parco nazionale delle Cinque Terre. Due realtà assimilabili, sotto certi aspetti, e per le quali facciamo il tifo, nonostante i venti che soffiano contrari…

Segnaliamo inoltre due appuntamenti importanti per settembre, nella sezione Convegni, come la 3a Conferenza Internzazionale sulla Decrescita, la Sostenibilità ecologica e l’Equità sociale a Venezia ed il World Urban Forum a Napoli.

Luglio 2012
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