Aprile 2012 Editoriali

Aprile 2012

“Aprile è il più crudele dei mesi”, scriveva Thomas Stearns Eliot e recitava qualche giorno fa con accento bleso quel signore che fu un tempo Fausto Bertinotti all’evento cultural/mondano di una delle sorelle Fendi. Concordiamo, e con convinzione, sulla crudeltà del mese. Non siamo frequentatori dei salotti buoni né godiamo delle laute prebende di Bertinotti. E dunque questo aprile se non è il più crudele (mai dire mai di questi tempi, con qualche altro Fornero in agguato) è sicuramente un mese crudele per gente come noi.

Iniziamo così a trattare drammatici temi attuali, sociali ed economici, e lo fa Maria Rosa Zerega. Riprendiamo anche a tessere la tela di Penelope – quella che di nascosto, ahinoi,sempre si disfa! – e che avvolge i segreti del Mare Nostrum. Sui fondali marini non giacciono solo le meganavi affondate per errori “schettiniani”, ma anche e soprattutto una congerie di fusti e contenitori scientemente celati dalla criminalità e dalla cupidigia umana. Se n’è parlato di recente a Livorno e ce lo riferisce William Domenichini.

E però diamo anche segnalazione di eventi o momenti d’interesse più disparato. Se questo e i prossimi saranno mesi crudeli, cerchiamo di offrire qualche via di fuga per il relax o l’arricchimento della mente.

Infine, apriamo un’ulteriore pagina nella rivista: Focus 5 Terre, una specie di dazebao virtuale su cui appendere riflessioni ed aggiornamenti legati al Parco nazionale delle 5 terre, area di residenza di parte della redazione e uno dei luoghi in cui l’associazione “AmbientalMente” , alla quale buona parte di noi fa riferimento, ha portato avanti una serie di iniziative di proposte e denuncia per la difesa del territorio.

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