ShopInn, la locanda dell’acquisto “verde” Commenti,Contemporanea-mente

di To.Far.

La locanda della sesta felicità” non abita qui. Non siamo nel 1958 e non c’è Ingrid Bergman. C’è una proprietaria, Marina Acconci avvocato di Sarzana e il di lei padre che hanno acquistato nel 2010 le aree destinate al commercio dal comune di Brugnato (La Spezia). Siamo nella verde Val di Vara, in un centro come Brugnato che si fregia della bandiera arancione. Qui sorgerà, come scrive “Il Tirreno”:

Una sorta di cittadella verde dello shopping moderno nella terra di mezzo tra il golfo del Tigullio e la Versilia: “ShopInn Brugnato-Cinque Terre” (apertura prevista nel 2012), dove l’acquisto farà rima con turismo in senso lato (quindi tempo libero, cura del corpo e cultura). Intanto i numeri: 100 negozi tra abbigliamento, fashion, design, ecc. con prezzi da outlet, collegati anche al centro storico di Brugnato (dista 400 metri) tramite bici e trenino elettrico per un totale di 22mila metri quadrati, di cui 700 di centro benessere, 3500 di parco giochi e orto botanico, 1200 di uffici e servizi e 2mila mq di parcheggio.

Con previsione di oltre 450 occupati diretti e un centinaio di indiretti, in un bacino da 18 milioni di visitatori e con un bacino di utenza previsto di 3,5 milioni di residenti considerando la zona compresa tra Genova, Parma, Massa Carrara e Lucca. Insomma, un investimento di 60 milioni.(…). Tecnicamente si tratta di un centro integrato di negozi di vicinato in ambito urbano su viabilità pubblica. Rispetto a quanto previsto dalle normative, qualcosa in più, soprattutto nell’ambito del rispetto del territorio in cui il complesso sorgerà. Ecco quindi la novità introdotte da “ShopInn”: grande attenzione per l’ambiente, integrazione stretta con il centro storico, con l’intera Val di Vara, utilizzo materiali ecocompatibili, fornitori a km 0 («stiamo iniziando ora a selezionare le imprese provinciali»), impegno ad abbattere consumo di CO2, area energeticamente autosufficiente grazie ai pannelli fotovoltaici”. Una meraviglia, dunque, Non a caso il direttore marketing è Luca Natale che si porta dietro l’esperienza maturata al Parco delle Cinque Terre e il chiodo fisso della qualità italiana di servizi e territorio”, così aggiunge un altro articolo incensatorio de “Il Giornale” (dimenticando lo stato attuale in cui versa il parco post “Mani Unte”).

Adesso sì che siamo rassicurati: non c’è Curd Jurgens ma c’è l’ex tuttofare dell’ex presidente Bonanini in attesa di giudizio. Quello che un giorno veniva presentato impropriamente come Direttore (ruolo tuttora in attesa di essere ricoperto tramite regolare concorso) e un altro giorno era il Vice-Presidente, addirittura. Quello che abbiamo lasciato qualche mese fa indiziato di alcuni reati e tuttavia unico dipendente fisso del parco commissariato, ora trasferitosi dalla costa all’interno, mutatis mutandis. Per giustificare la sua ”sempreverde” natura lancia questo “ShoppInn” su gruppi Facebook denominati “Montagna verde” (zona Lunigiana) o “Ciclismo in Sardegna” …

Quanto questi gruppi Facebook favoriranno gli affari della nascente attività è da vedersi; magari qualche altro bluff ambientalista (del tipo propinato alle 5 terre) maschererà la mega-struttura impattante laddove ci si fregiava, finora con orgoglio, del titolo di “Valle del biologico”. Nè si sa quanto potrà favorirne l’attività il fratello Davide Natale, Assessore al riordino delle società partecipate del Comune della Spezia, il quale ha, tra le gatte da pelare, l’ACAM. A meno che a tutti i dipendenti non venga fornito un buono di spesa …

Ma partono le Notti Bianche di propaganda e, dal momento che si è persa per strada la coerenza, ci si lustra gli occhi col sito: www.shopinnbrugnato5terre.it

 

Immagini tratte da: ticonsiglio.com: parcoappennino.it; liguriawebtv.it

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