Giugno 2010 Editoriali

Prosegue in questo numero il tema della Partecipazione. Stavolta se n’è discusso a Firenze alla Conferenza della ReTe dei Comitati toscani e non solo. Concordiamo con l’affermazione ivi espressa da Magnaghi sul fatto che i centri decisionali delle amministrazioni pubbliche siano sempre più esterni. Per questo il modello della partecipazione attiva dei cittadini è ancora più importante in quanto è l’unica forza che, se ben organizzata, può contrastare il modello consociativo delle politiche dei poteri forti. Per questo diventa ancor più impellente far funzionare il processo partecipativo, cambiare le modalità e aumentare le competenze là dove va gestita .

Un altro tema ricorrente in più articoli di questo numero è quello della cementificazione del territorio. Ne trattiamo in modo generale e, nello specifico, con un esempio allucinante che proviene dal ponente ligure, nella zona d’Imperia. Dove lo sciopero della fame di alcuni abitanti non è detto che sortisca a qualche risultato; come non è detto che lasciarsi morire di fame non sia un favore che facciamo alla pubblica amministrazione …

Poi i temi di carattere culturale, la presentazione di nuovi libri, il ricordo dello scrittore premio Nobel José Saramago, morto di recente ad 87 anni d’età e giovane nella mente.

Per temi più leggeri, consultate le Notizie. Una, francamente, così assurda da far ridere fino alle lacrime o da far piangere e basta.

Giugno 2010
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