Parco Cinque Terre, 21 ottobre 2010: Incontro nella nuova sede del Parco a Manarola In Evidenza,Notizie

Il Commissario, Dott. Aldo Cosentino, ha incontrato alcuni firmatari di una lettera che gli era stata indirizzata. (scarica testo lettera in pdf)

Si è trattato di un primo importante momento di confronto, destinato a ripetersi successivamente, sui seguenti temi:

– la trasparenza degli atti amministrativi del Parco 5 terre, che il Commissario s’è impegnato a rendere pubblici. Tutti gli atti futuri e anche i bilanci passati verranno pubblicati sul sito del parco e sarà anche resa pubblica la composizione del precedente Consiglio direttivo del Parco, finora ignoto ai più.

– il superamento di un’anomalia istituzionale: la figura unica del presidente che inglobava tutte le funzioni: d’indirizzo, di controllo e di gestione. Si è richiesta dunque la nomina di un direttore da individuare nella lista nazionale dei nominativi abilitati dal Ministero dell’ambiente, secondo le procedure vigenti (con contratto a scadenza triennale eventualmente rinnovabile).

– il problema dell’approvazione del Piano del Parco che si trascina dai tempi delle sua costituzione (11 anni fa). Prima della sua approvazione si è richiesto l’avvio di una procedura partecipativa col coinvolgimento di tutti gli abitanti del territorio e, in ogni caso, che esso da subito venga reso pubblico.

– Il Villaggio Europa: si è insistito sulla bonifica dell’area degradata, abbandonando il vecchio progetto di costruzione, con sistemazione ad area verde e di servizio alla spiaggia. Di conseguenza, completamento della posa in opera dei pannelli a mare che permettano il ripascimento della spiaggia.

– I sentieri sono il vero patrimonio delle 5 terre: 850 mila persone li percorrono in media ogni anno, con entrate sui 4,5 milioni di euro. Oggi sono al limite della percorribilità. Il segnale più evidente del degrado sta nel crescente numero di incidenti avvenuti in questi ultimi tempi. Il ricavato dei ticket va reinvestito nella manutenzione ordinaria e straordinaria.

Agricoltura e viticoltura: insieme ai sentieri rappresentano la specificità del territorio ma ne sono l’elemento più trascurato. Occorre una nuova politica agricola per far accedere ai fondi per la ricostruzione dei muretti a secco anche i piccoli coltivatori “con terreni sotto i 5 mila mq.” e senza partita IVA, che rappresentano circa il 70-80% degli attuali vignaioli. Così facendo si attuerebbe anche una valida politica di difesa del suolo da smottamenti e frane.

Foto tratte da: parks.it – ferrovie.it

Parco Cinque Terre, 21 ottobre 2010: Incontro nella nuova sede del Parco a Manarola
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Recent Comment

  1. snaporaz

    Un mese esatto è passato dall’incontro citato .Due mesi dagli arresti che hanno decapitato il”sistema 5 terre”.
    I bilanci e gli accordi con le cooperative non sono stati pubblicati,come promesso.Bonanini con mille accorgimenti
    evita l’interrogatorio che a parole dice di volere a chiarimento.Nel frattempo attua strategie di “abbandono nave”
    ma per lui solo .La sua paterna protezione alle 5terre era evidentemente a tempo,ma solo per tempi felici.
    Il commissario Cosentino potrebbe ora fare pubblicamenten il punto della situazione?

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