Maggio 2009 Editoriali

Il numero esce a meno di un mese dalle prossime elezioni che in talune realtà locali sono amministrative ed europee. La nostra rivista ambisce ad ampliare il proprio orizzonte d’interessi oltre il luogo d’origine, ma in questa situazione si trova a dover fare i conti con le realtà più immediate, di prossimità geografica; anche perché riceve sollecitazioni ed informazioni difficili da ignorare.
Per primo un piccolo scoop sul sequestro del cantiere della Gaggiata a Monterosso al Mare (Cinque Terre), in seguito a varie denunce – apparse anche sulla nostra rivista – riguardanti lo scempio di questo storico elemento naturale nella parte vecchia del paese. Sempre dalla zona delle Cinque Terre ci arrivano segnalazioni sulle mancate applicazioni delle norme di bonifica amianto nell’area dell’ex villaggio Europa; sulla campagna elettorale ambientalista sui generis del Presidente del Parco che si candida alle europee per il Pd. Poi, non rispettando noi la par condicio, l’auto/presentazione dei candidati della neo-lista civica “Per Riomaggiore”, che sfidano nel Comune/feudo il suddetto Presidente (tra l’altro, è infatti capolista per “Rinnovamento, Ambiente, Progresso”).
Come in ogni numero, un esempio di buone pratiche: la Carta di Feltre che dovrebbe far riflettere chi spesso cita rinnovamento e progresso per giustificare lo stravolgimento dell’ambiente.
E poi, piccole curiosità ed alcuni inviti a praticare eco-sport proponendo manifestazioni e presentando storie di vita controcorrente.
Infine un particolare saluto all’Assessore all’Ambiente Alessio Ciacci di Capannoni (Lucca), la cui esperienza amministrativa è stata riportata nel numero precedente. Poco dopo un incontro avvenuto giorni fa alla Spezia, la sua sede è stata distrutta da un incendio doloso. L’Assessore Ciacci ci indica la strada della raccolta differenziata per arrivare ai rifiuti zero; ma per alcuni rifiuti umani è una strada davvero difficile da percorrere.

Maggio 2009
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