La legge sulla partecipazione Buone pratiche

Town meeting: verso la legge regionale sulla partecipazione alla rassegna Dire&Fare

Town meeting: verso la legge regionale sulla partecipazione alla rassegna Dire&Fare

di Daniele Rocca

Mentre esiste ancora chi spaccia normali pratiche informative per pratiche comunicative, ecco che la Regione Toscana decide di saltare il fosso e realizza una legge avente come oggetto la partecipazione. Così mentre ci sono Enti ed Istituzioni che si interrogano su come ed in che modo comunicare con i propri cittadini, la Regione Toscana dal 19 dicembre 2007 diventa la prima Regione italiana ad avere approvato una legge che riconosce e garantisce a tutti il diritto alla partecipazione. Grazie a questa legge, cittadini ed associazioni potranno richiedere alle istituzioni di riferimento, l’apertura di processi di partecipazione sui grandi progetti ed interventi di livello locale e regionale. Astuta operazione d’ immagine? forse no, ed infatti mentre i più dubbiosi storcono il naso, i piccoli Comuni del Gran Ducato iniziano ad attrezzarsi. E’ il caso di Montaione che, primo Comune in Italia, ha deciso di sperimentare un “dibattito pubblico” seguendo modalità simili a quelle del debat public francese. Organizzando assemblee, visite guidate, ed incontri con i progettisti è stato così deciso di concer-tare il nuovo progetto per il recupero del centro storico. Tempo sprecato? le raccomandazioni raccolte sono state inviate in Consiglio Comunale e successivamente accolte, il progetto originario è stato mo-dificato e tutti quanti sono rimasti felici e contenti…giudicate voi.

La legge sulla partecipazione
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